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Valorem PartnersVALOREMPARTNERS

Informativa

Che cosa facciamo dei tuoi dati

Questa pagina dice quali dati raccogliamo da questo sito, perché, per quanto tempo e chi li tratta insieme a noi. È scritta per essere letta, non per essere accettata di fretta.

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2026.

Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è TIMAGI Capital Project Management L.L.C., con sede in Office 77-108, Dubai Investment Park First, Dubai, Emirati Arabi Uniti, licenza n. 1083112 rilasciata da Department of Economy and Tourism, Dubai. Per qualsiasi questione relativa ai tuoi dati — comprese le richieste dei paragrafi che seguono — l'indirizzo è hello@valorempartners.it.

Quali dati raccogliamo

Solo quelli che i moduli chiedono. ⚠️ Nessun modulo chiede il tuo patrimonio o la tua capacità di spesa: qui si raccoglie un'operazione o una candidatura, non si profila una persona.

  • Se richiedi una conversazione

    Nome, email, organizzazione, il profilo che dichiari, la disponibilità che indichi e il messaggio che scrivi.

  • Se ti candidi al Valorem Circle

    Nome, email, l'organizzazione e il profilo che dichiari, le ragioni che scrivi e come ci hai conosciuto. Nulla sul tuo patrimonio: non lo chiediamo.

  • Se ti iscrivi a Valorem Insights

    Il tuo indirizzo email e la data del consenso. Nient'altro.

  • Se proponi un'operazione

    Nome, email, telefono, organizzazione, il ruolo a cui ci scrivi, e i dati dell'immobile e dell'operazione che descrivi. Se scegli di allegarli: fotografie e documenti.

  • Quando visiti il sito

    I registri tecnici del nostro fornitore di hosting — indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta — necessari a servire le pagine e a difendersi dagli abusi.

Perché li trattiamo, e a che titolo

Per rispondere: leggere quello che ci scrivi, valutare una segnalazione o una candidatura, ricontattarti. Base giuridica: il tuo consenso, e l'esecuzione di quello che ci chiedi.

Per mandarti Valorem Insights, se ti sei iscritto. Base giuridica: il tuo consenso, che puoi ritirare in ogni momento dalla pagina di cancellazione, senza doverci scrivere.

Per far funzionare e proteggere il sito: registri tecnici e limiti anti-abuso sui moduli. Base giuridica: il nostro legittimo interesse a che il sito resti in piedi.

Non facciamo profilazione, non prendiamo decisioni automatizzate sul tuo conto, non vendiamo né cediamo i tuoi dati a nessuno.

I documenti che ci alleghi, e le persone che ci compaiono

Se alleghi visure, planimetrie, titoli edilizi o perizie, quei documenti possono contenere i dati di persone diverse da te: proprietari, eredi, comproprietari, confinanti, tecnici che li hanno firmati.

Per questo, quando carichi un file, ti chiediamo di dichiarare che hai il diritto di trasmetterlo. Se non ne sei sicuro, mandaci la segnalazione senza allegati: ne parliamo prima.

Quei dati li usiamo solo per valutare l'operazione. Se l'operazione prosegue, possono essere condivisi con i professionisti incaricati delle verifiche — tecnico, legale, notaio — vincolati a riservatezza. Non li pubblichiamo e non li cediamo a terzi. Se sei una di quelle persone e vuoi sapere che cosa abbiamo, scrivici: rispondiamo.

Chi li tratta insieme a noi

Quattro fornitori, ciascuno per una cosa sola. Oltre a loro, i tuoi dati possono essere visti soltanto dai professionisti che incarichiamo per le verifiche su un'operazione — tecnico, legale, notaio — e solo per quella.

  • Vercel — ospita il sito e ne tiene i registri tecnici.
  • Supabase — conserva le richieste, le iscrizioni, le segnalazioni e i file allegati.
  • Brevo — consegna le email che il sito invia.
  • GitHub — custodisce la copia di sicurezza notturna, in un archivio privato.

Sono nominati responsabili del trattamento e possono trattare i dati solo per conto nostro e secondo le nostre istruzioni. Supabase conserva i dati in Irlanda, Brevo in Francia. Vercel e GitHub sono società statunitensi e possono trattare dati anche fuori dallo Spazio economico europeo: in quel caso il trasferimento avviene sulla base delle clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione europea. Se vuoi copia di quelle garanzie, scrivici e te la mandiamo.

Nessun cookie di profilazione, nessun pixel, nessuno strumento di analisi di terze parti. I caratteri tipografici sono serviti dal nostro dominio: aprendo queste pagine non contatti nessun altro sito.

Se ti iscrivi alla rete fornitori

Dalla pagina Lavora con noipuoi chiedere di entrare nella nostra rete di fornitori. Ti chiediamo ragione sociale, nome del referente, email, telefono, che lavoro fai, dove lavori, il sito se ce l'hai e — se vuoi — che tipo di immobili ti passano fra le mani.

La base è il tuo consenso, quello che dai spuntando la casella prima di inviare. Registriamo che l'hai dato e quando: è la prova che ci serve, ed è anche la tua.

La tua richiesta prende un numero di pratica e segue un percorso con tre esiti possibili: accolta — ricevi un numero e una tessera; in valutazione — te lo diciamo, e ti riscriviamo appena abbiamo finito; non accolta — te lo diciamo con il motivo, e puoi chiedere spiegazioni. Ti scriviamo in ogni caso: nessuna richiesta resta senza risposta.

La tessera attesta una cosa sola: che sei nella nostra rete e hai un numero. Non attesta abilitazioni, certificazioni, mandati né partnership, perché non li abbiamo verificati.

Se abbiamo preso i tuoi dati da una fonte pubblica

Può succedere che tu riceva una nostra comunicazione senza averci mai scritto. Ti spieghiamo esattamente com'è andata, perché hai diritto di saperlo.

Cerchiamo professionisti che lavorano con gli immobili — agenzie, agenti, notai, avvocati, commercialisti, tecnici, imprese — su OpenStreetMap, la banca dati geografica aperta, e sulle pagine pubbliche dei siti delle attività. Prendiamo solo i dati di contatto professionali che quelle fonti rendono pubblici: denominazione, comune, provincia, telefono, sito, e l'indirizzo email che l'attività pubblica per farsi contattare. Nient'altro: nessun dato personale che non riguardi la tua attività.

Di ogni contatto conserviamo da dove viene— il collegamento alla pagina pubblica — e la data in cui l'abbiamo trovato. Se ci scrivi, te li diciamo.

Il contatto finisce nel nostro archivio, ospitato da Supabase, e se ti scriviamo l'email passa da Brevo: sono gli stessi due fornitori elencati sopra, e nessun altro.

Perché lo facciamo, e a che titolo.Il nostro interesse legittimo a rivolgerci a professionisti del settore per una richiesta di natura professionale: cerchiamo immobili da comprare, e chi li vede per mestiere è chi può segnalarceli. È una comunicazione fra imprese, su un argomento che rientra nell'attività di chi la riceve.

Puoi dirci di smettere in qualsiasi momento, e basta rispondere o scrivere a hello@valorempartners.it. Non ti serve motivare. Da quel momento conserviamo solo il tuo indirizzo in un elenco di esclusione, per l'unico scopo di non ricontattarti più — nemmeno per errore, nemmeno se ricomparissi in un altro elenco pubblico.

Le comunicazioni che mandiamo

Abbiamo due sole liste. Una per i fornitori della rete: che cosa stiamo cercando, in quali zone, e gli esiti delle operazioni. Una per chi partecipa alle nostre operazioni: aggiornamenti sull'operazione a cui partecipa, e nient'altro.

Chi partecipa a un'operazione riceve solo quella. Gli aggiornamenti di un'operazione non arrivano a chi non ne fa parte: non è una buona intenzione, è come è costruito il sistema.

In fondo a ogni email c'è il collegamento per cancellarti. Un clic, nessuna conferma da dare, nessuna domanda. Della cancellazione conserviamo il tuo indirizzo e la data: è la prova che ce l'hai chiesta, e serve a non riscriverti per sbaglio da nessun'altra lista.

Per quanto tempo li teniamo

Segnalazioni di operazioni:ventiquattro mesi dall'ultimo contatto, se l'operazione non prosegue. Se prosegue, per il tempo necessario all'operazione e agli obblighi che ne derivano. Il conto riparte a ogni contatto: finché ci parliamo, la segnalazione è viva — e chi l'ha portata resta scritto.

I file che ci alleghi — visure, planimetrie, perizie: dodici mesidalla chiusura della valutazione, se l'operazione non prosegue. Meno della segnalazione, di proposito: dentro ci sono persone che non ci hanno scritto e non sanno di essere nel nostro archivio. Scaduto il termine cancelliamo il file, non solo il riferimento.

Richieste di conversazione:ventiquattro mesi dall'ultimo contatto.

Candidature al Valorem Circle:ventiquattro mesi dall'ultimo contatto, se la candidatura non diventa una relazione continuativa. Se lo diventa, finché la relazione dura e fino a quando ci chiedi di cancellarla.

Iscrizione a Valorem Insights:finché non ti cancelli. Della cancellazione conserviamo l'indirizzo e la data, perché è la prova che ce l'hai chiesta e serve a non riscriverti per sbaglio.

Iscrizioni alla rete fornitori: finché il rapporto dura. Se la richiesta non viene accolta, dodici mesi dalla risposta — il tempo di poterti spiegare il perché, se ce lo chiedi.

Contatti presi da fonti pubbliche:dodici mesi dalla raccolta, se non ci rispondi. Se ci chiedi di smettere, il contatto viene cancellato subito e resta solo l'indirizzo nell'elenco di esclusione.

Registri tecnici del sito: li tiene Vercel per il tempo previsto dal suo servizio, e servono a far funzionare e difendere il sito, non a riconoscerti.

L'elenco di chi ci ha chiesto di non scrivergli: lo teniamo senza scadenza, e contiene solo l'indirizzo e la data. È l'unico modo per essere certi di non ricontattarti: cancellarlo significherebbe dimenticare che ce l'hai chiesto.

Scaduti i termini, i dati vengono cancellati. La cancellazione la facciamo noi, con una verifica periodica: non è un automatismo, ed è giusto che tu sappia che dietro c'è una persona.

Che cosa puoi chiedere

In qualsiasi momento, scrivendo a hello@valorempartners.it. Rispondiamo senza chiederti perché.

  • sapere quali dati abbiamo e riceverne copia
  • farli correggere se sono sbagliati
  • farli cancellare
  • limitarne o opporti al trattamento
  • ritirare il consenso in qualsiasi momento, senza che questo tocchi ciò che è avvenuto prima
  • riceverli in un formato leggibile da un computer e portarli altrove

Se pensi che stiamo sbagliando

Puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it). Ma scrivici prima: se abbiamo sbagliato qualcosa preferiamo saperlo e correggerlo.